Chi lo disegnò, quasi 70 anni fa, lo aveva immaginato dalla “culla alla tomba”. Un sistema di provvedimenti e garanzie che si ritenevano fossero tutti obiettivi primari dello Stato: l’occupazione, l’assistenza sanitaria, l’istruzione di base, la previdenza, l’abitazione. Quell’idea di Welfare, mutata a fondo nel corso degli anni, oggi cerca affannosamente una dimensione nuova, consapevole che in ballo, questa volta, c’è la sua stessa sopravvivenza.
Tutti i governi – non solo quello italiano – sono chiamati a rivedere il proprio sistema di Welfare, il costo finanziario e la sostenibilità, contemperando tutto questo con la necessità di mantenere la coesione sociale. Continua a leggere
Archivio tag: welfare
LinC: oggi in tutte le edicole d’Italia con il Corriere della Sera in allegato a IO Donna
“Welfare, è in gioco il nostro futuro“. E’ questo il titolo del primo numero del 2012 di LinC - Lavori in Corso, il magazine bimestrale ManpowerGroup di economia e cultura del lavoro, oggi in uscita su tutto il territorio nazionale con il Corriere della Sera in allegato a IO Donna. Al centro di questa edizione, così come al centro dell’attuale dibattito politico-sociale, c’è la Riforma del Welfare, che oggi volge alla sua fase finale.
Analisi, visioni e proposte sono affidate in questo numero a voci autorevoli come il presidente del parlamento europeo Martin Schulz, che ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva sul futuro del welfare in Europa; Continua a leggere
Flexicurity: chi è costei?
Riporto l’editoriale a mia firma uscito oggi sul quotidiano nazionale La Stampa.
Da Davos a Bruxelles, la priorità comune ha sei lettere: lavoro. Mentre la Merkel al WEF 2012 esprime le sue preoccupazioni per il lavoro e l’Ue mette in agenda le misure per creare posti di lavoro, in Italia il confronto per l’attesa Riforma è in pieno fermento.
Più ampio sarà il mercato della somministrazione, più possibilità le Agenzie per il Lavoro avranno di contribuire alla questione occupazione. Somministrazione che nel 2009 rappresentava lo 0,7% del lavoro italiano (1,5% la media Eu) mentre a luglio 2011 l’1,2%. E nel 2011 oltre 46mila lavoratori nelle liste di mobilità sono stati ricollocati grazie alla semplificazione introdotta dalla Finanziaria 2010.
Continua a leggere
