Riporto l’editoriale a mia firma uscito oggi sul quotidiano nazionale La Stampa.
Da Davos a Bruxelles, la priorità comune ha sei lettere: lavoro. Mentre la Merkel al WEF 2012 esprime le sue preoccupazioni per il lavoro e l’Ue mette in agenda le misure per creare posti di lavoro, in Italia il confronto per l’attesa Riforma è in pieno fermento.
Più ampio sarà il mercato della somministrazione, più possibilità le Agenzie per il Lavoro avranno di contribuire alla questione occupazione. Somministrazione che nel 2009 rappresentava lo 0,7% del lavoro italiano (1,5% la media Eu) mentre a luglio 2011 l’1,2%. E nel 2011 oltre 46mila lavoratori nelle liste di mobilità sono stati ricollocati grazie alla semplificazione introdotta dalla Finanziaria 2010.
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